Inquadramento ambientale

In questo tratto il fiume ha riacquistato il suo aspetto naturale. Esso scorre con andamento irregolare, per brevi tratti anastomizzato, circondato da una fascia perifluviale coperta da bosco di latifoglie con prevalenza di saliceto. La velocità di corrente è sostenuta, la profondità media è di 30 cm, la larghezza media dell’alveo bagnato è di 7 m.

La sezione dell’alveo è completamente naturale, per lo più costituita da ciottoli e ghiaia, con fango nelle buche, in corrispondenza delle curve. Dal punto di vista idraulico-morfologico si riconosce una buona diversificazione in tratti run e riffle, con pool nelle curve. Queste caratteristiche, con l’assenza di interventi artificiali che interferiscano con la continuità del corso d’acqua, giustificano la sua classificazione IFF in 2° classe, per entrambe le sponde, e rendono il Tevere in questo tratto un ambiente epipotamale idoneo alla vita di specie ittiche reofile, amanti di acque trasparenti e ben ossigenate.


Tabella 13 : risultati dell’applicazione dell’Indice di Funzionalità Fluviale per la stazione 3

Sponda sx Sponda dx
Valore di IFF: 240 240
Livello di funzionalità: II II
Giudizio di funzionalità: Buono Buono
Colore:

Parametri chimico-fisici delle acque

Temperatura (°C): 10,3
pH: 7,50
Ossigeno disciolto (mg/l): 10,30
Ossigeno di saturazione (%): 105
Conducibilità (mS/cm): 398

Qualità biologica delle acque

I risultati dell’applicazione dell’Indice IBE in questa stazione confermano il miglioramento della qualità ambientale complessiva del fiume in questo tratto. Il punteggio IBE è infatti aumentato ad un 9-8, con 16 unità sistematiche rinvenute (Tabella 14). La classe di qualità biologica è di nuovo la 2°, cui corrisponde un giudizio sintetico di “ambiente con moderati sintomi di inquinamento o di alterazione” (Tabella 15).

Tabella 14 : Campione qualitativo di macrobenthos raccolto nella stazione 3 e classificato per l’applicazione dell’IBE.

GRUPPO FAUNISTICO FAMIGLIA GENERE ABBONDANZA
Efemerotteri Baetidae Baetis  comune
Leptophlebiidae Habroleptoides  comune
Heptageniidae Ecdyonurus  comune
Tricotteri Rhyacophilidae raro
Polycentropodidae raro
Hydropsychidae comune
Hydroptilidae raro
Coleotteri raro
Ditteri Chironomidae comune
Empididae raro
Tabanidae Drift
Bivalvi Ancylidae raro
Lymnaeidae raro
Tricladi Planariidae Polycelis  raro
Oligocheti Naididae raro
Lumbricidae raro
Lumbriculidae raro

 

Tabella 15 : Risultati dell’applicazione dell’IBE nella stazione 3.

Numero di Unità sistematiche 16
Punteggio IBE 9-8
Classe di qualità II
Giudizio Ambiente con moderati sintomi di inquinamento o di alterazione
Colore

Comunità ittica

Il campionamento ittico, che ha riguardato in questo caso un tratto di corso d’acqua lungo 200 m, ha fatto emergere la presenza di una comunità ittica numericamente molto più abbondante. Sono stati, infatti, complessivamente campionati 182 pesci, riconducibili a 6 specie ittiche (Figura 8 ) di cui quattro Ciprinidi: Barbo tiberino, Cavedano, Lasca (Chondrostoma genei), e Vairone (Leuciscus souffia), cui si aggiungono Ghiozzo di ruscello e Pesce persico.

La specie dominante in assoluto è il Cavedano (Figura 9).

Figura 8 : specie ittiche rinvenute nella stazione 3, con relative abbondanze numeriche.


Figura 9 : esemplare di Cavedano (Leuciscus cephalus)


Ne sono stati catturati e misurati 182 soggetti, la cui distribuzione di frequenza in classi di lunghezza totale (figura 10) mostra la prevalenza di soggetti aventi taglia compresa tra i 18 ed i 20 cm.

La relazione lunghezza-peso per la popolazione di Cavedano in questo tratto è riportata in figura 11 ed assume la seguente forma:

Log P = -5,699 + 3,284 Log LT

dove P è il peso totale in grammi e LT è la lunghezza totale del pesce in millimetri.

La seconda specie più abbondante è risultata essere il Vairone (Leuciscus souffia) di cui sono stati campionati 15 esemplari, aventi taglie comprese tra i 3,4 ed i 13 cm.

Anche in questa stazione, come nella stazione 1, sono stati rinvenuti soggetti di Barbo aventi livrea riconducibile verosimilmente alla specie di Barbo tiberino. Ne sono stati, in particolare, campionati 13 soggetti, con taglie comprese tra 18 e 31 cm. La relazione di lunghezza-peso per questa specie in questo tratto, riportata in figura 12, assume la forma:

Log P = -5,398 + 3,186 Log LT