Campionamento esplorativo

Il 7 di giugno gli Studenti dell’Università di Perugia guidati dal Prof. Massimo Lorenzoni del dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, in collaborazione con Mosca Club Alto Tevere, hanno organizzato un campionamento esplorativo in corrispondenza del tratto della TWT all’altezza della zona denominata “I Bagnanti”.
Il campionamento, che aveva uno scopo prevalentemente didattico, ha anche permesso di acquisire alcuni dati che danno importanti indicazioni sullo stato di salute del Fiume, valori di portata,  tipologia della fauna ittica e bentonica.
La collaborazione con l’Istituto universitario ci permetterà anche nel futuro di avere informazioni importanti per comprendere le criticità che possono svilupparsi in questo tratto di fiume, conoscere la capacità riproduttiva della fauna, definire eventuali strategie per la mitigazione degli impatti derivanti dall’attività antropica e conoscere l’evoluzione nel tempo di questo che non possiamo nasconderci essere, per quanto meraviglioso,  un ambiente artificiale e non casualmente nato come progetto sperimentale di valorizzazione del mesohabitat.
Detto questo e visto l’entusiasmo degli Studenti nel vedere le nostre nuove nate saltare fuori dell’acqua a caccia di spinner,  possiamo assicurarvi che la TWT ha conquistato, oltre al consenso delle autorità scientifiche, un’altra piccola parte delle nuove generazioni. Questo è senza dubbio il risultato più bello del pomeriggio.
Da questo link potete accedere agli esiti dei campionamenti riportati dal Prof. Lorenzoni: Risultati esercitazione Montedoglio
Aggiungendo che “La differenza nell’ossigeno disciolto fra le due stazioni è poco significativa. In entrambi i casi si tratta di valori sopra alla saturazione, segno evidente che la fotosintesi stava operando intensamente. L’acqua è in grado di contenere una quantità limitata di ossigeno che varia con la temperatura: acque fredde trattengono più ossigeno di acque calde, ma in ogni caso la quantità superiore al valore di saturazione (ciò che eccede il 100%) è destinato a liberarsi più o meno velocemente in atmosfera. Proprio perché le acque del tratto dei “Bagnanti” sono più veloci e increspate, l’ossigeno tende a ristabilire il valore d’equilibrio più velocemente rispetto al settore posto più a monte, passando dall’acqua (sovrasatura) all’aria:  questo giustifica la concentrazione del gas leggermente più bassa. Comunque in entrambi i casi la situazione deve essere giudicata molto buona“.

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