8 anni di Centro Diurno di Riabilitazione dell’Unità Funzionale Salute Mentale di Sansepolcro

Da ormai 8 anni il Centro Diurno di Riabilitazione dell’Unità Funzionale Salute Mentale di Sansepolcro collabora con l’Associazione “Mosca Club Alto Tevere” nel progetto denominato “Progetto Tevere”.
Nel corso degli anni il gruppo del Centro Diurno ha avuto la possibilità di conoscere lo sport della pesca a mosca e di sperimentarlo.
Anche quest’anno hanno aderito al “Progetto Tevere” numerose persone in riabilitazione al centro diurno, che hanno partecipato con interesse ed entusiasmo alle attività proposte.
Sono state effettuate uscite da luglio ad ottobre con la presenza costante e di Luca Castellani, guardia ittica e volontario dell’Associazione “Mosca Club Alto Tevere” e degli educatori della Cooperativa Sociale Sean, Elena Del Gaia e Silvia Moraldi,

Numerose sono state le passeggiate lungo il Tevere, con rinfrescanti soste lungo l’argine e momenti di relax nelle panchine. Sempre seguiti dagl’educatori e dalla guida del MCAT. Molto interessante è stata la ricerca e la dimostrazione di come trovare le larve degli insetti sotto i sassi, e conoscere il loro ciclo vitale, con gl’insegnamenti suggeriti dalla nostra guida. Quest’anno il gruppo del Centro Diurno, armato di chiodi e martello, ha anche collaborato al posizionamento di cartelloni informativi lungo il tratto di fiume di competenza dell’associazione che gestisce la pesca nel tratto di fiume Tevere denominato Tail Water Tevere.
Per tutti i partecipanti il progetto ha consentito una promozione della salute, attraverso il contatto con la natura, la vita all’aria aperta, il movimento fisico, oltre ad essere un’occasione di socializzazione e di ampliamento delle conoscenze di flora e fauna.
Nelle giornate estive abbiamo anche provato a pescare con la coda di topo (pesca a mosca),lanciato l’esca, atteso pazientemente che il pesce abbocchi e provato a tirarlo fuori dall’acqua. Con l’aiuto della guida poi il pesce è stato sempre accuratamente slamato e riadagiato in acqua. Cattura e rilascia.

Numerose sono state le soddisfazioni legate alla pesca, come numerose sono state le foto scattate. L’entusiasmo è salito alle stelle. La sfida a chi prendeva il pesce più grosso ha creato tanti nuovi appassionati.

Per questo tutto il gruppo si augura di poter riprendere al più presto la pesca e consiglia a tutti di andare a passeggio lungo il Tevere, sfruttando il contatto con la natura ed il movimento fisico che regalano all’umore un benefico trattamento.

Ricordando che la pesca alla mosca non è solo uno sport da uomini ma che quest’estate numerose sono state le donne pescatrici che hanno frequentato il Tevere.

“Mi è piaciuto soprattutto pescare, è stata una soddisfazione! Tutti mi hanno fatto i complimenti, sia i miei amici del Centro Diurno che il pescatore Luca.” Oppure “ Erano tanti anni che non pescavo, al Tevere ho pescato molti pesci, poi Luca mi aiutava a slamarli senza fargli male, per poi rimetterli in acqua delicatamente”.
“Oltre a pescare abbiamo anche fatto delle passeggiate, e Luca ci spiegava le cose sulla natura, anche questo mi è piaciuto molto” racconta con entusiasmo Fedoro, una delle persone del Centro Diurno che ha partecipato al Progetto.
“La cosa che mi è piaciuta di più è stata camminare. Io cammino continuamente per le strade del centro storico, è stato interessante vedere posti in cui non ero mai stato” dice Ottorino.
Insomma una bellissima esperienza per la quale il gruppo del Centro Diurno ringrazia sentitamente l’Associazione “Mosca Club Alto Tevere” ed in particolare la nostra preziosa guida Luca Castellani.